VERTENZA TRANSCOM WW: LETTERA APERTA ALLA REGIONE PUGLIA

Bari -

Il settore dei call center in Puglia ed in particolar modo nella Provincia di Bari, coinvolge migliaia di Lavoratori, generalmente giovani.

Come in tutto il paese, spesso nelle aziende ci sono Lavoratori con paghe che oscillano da pochi euro all'ora ad un massimo di 6 euro ma, in ogni caso ad alta precarietà lavorativa e contrattuale. Si tratta di migliaia di Lavoratori, per i quali la Regione farebbe buona cosa ad intervenire per garantire condizioni di lavoro dignitoso e stabile, visto anche che molte delle commesse che le aziende mettono in atto sono di grandi gruppi industriali ed enti pubblici.

Sembrerebbe, quindi, che la vicenda di pochi Lavoratori della TRANSCOM Modugno sia una piccola vertenza mentre, al contrario, è una questione di ripristino di legalità, di corrette relazioni di lavoro e di lotta alla precarietà.

Costringere dei Lavoratori, con una busta paga che non arriva neppure a mille euro, al trasferimento a 150 km di distanza da casa, vuol dire licenziamento.

Chiedere alla Regione Puglia un intervento su questi temi vuol dire dare dignità e diritti ai Lavoratori in questione e non solo a loro.

Per queste ragioni, Mercoledì 14 giugno abbiamo organizzato lo sciopero dei Lavoratori ed un presidio sotto la sede della Regione Puglia in occasione del Consiglio Regionale pugliese, chiedendoVi un incontro per un intervento sulla società Transcom WW, finalizzato a scongiurare i trasferimenti e a garantire la continuità occupazionale.

 

I Lavoratori TRANSCOM Bari Modugno

Unione Sindacale di Base - Federazione di Bari

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