BARI: SIT-IN DI PROTESTA DEI LAVORATORI DELLA PORTI LEVANTE SECURITY

Bari -

Stamattina l'USB ed i lavoratori della Porti Levante Security hanno tenuto un sit-in di protesta dinanzi alla sede della Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, in Piazzale Cristoforo Colombo a Bari.

La predetta Autorità ha avviato una procedura di gara avente ad oggetto la concessione delle quote della società partecipata “PORTI LEVANTE SECURITY S.R.L.U. (PLS)” nonché l’affidamento delle attività di maritime security e dei servizi fiduciari nei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli.

Tale operazione rivela l’intento di esternalizzare il Servizio di sicurezza e di assistenza alla clientela, sinora svolto dalla Società in House interamente controllata dall’Autorità portuale, con oltre 50 unità lavorative.

Una decisione, peraltro, del tutto incomprensibile alla luce della crescita del sistema portuale Pugliese ed in completa controtendenza rispetto al momento di re-internalizzazione di numerosi servizi in tutto il Paese.

Nei giorni scorsi l'USB ha, già, inviato una richiesta di incontro urgente al Presidente della stessa Autorità, Prof. Avv. U. Patroni, al Presidente della Regione Puglia, al Sindaco della città di Bari ed al Ministro On. Toninelli ma, finora è rimasta inevasa.

Alla USB ed ai Lavoratori non resta altra scelta che mettere in atto, quindi, tutte le dovute iniziative utili a salvaguardare i posti di lavoro e, aspetto tutt’altro che trascurabile, la qualità del servizio svolto.

 

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