USB.ILVA - TA : LA DIOSSINA - LA PRE-DEDUZIONE - IL COMMISSARIO GNUDI

LA DIOSSINA HA FATTO DANNI!!

Nelle ultime assemblee svolte nello stabilimento Ilva hanno visto a più riprese i dirigenti di Fim Fiom Uilm, giustificarsi dell’assenza della USB a causa della nostra linea politica che sarebbe, secondo loro, a favore della chiusura dello stabilimento!

Alcune RSU addirittura, vanno raccontando di volantini scritti da USB che inneggiano alla chiusura.....

Di solito non rispondiamo agli stupidi e alle sciocchezze che raccontano, ma in questo caso faremo un eccezione.

Non siamo per la chiusura ma come abbiamo più volte ribadito e scritto anche nel terzo punto del nostro programma elettorale alla voce “PIANO INDUSTRIALE E RISANAMENTO” , vogliamo la fermata degli impianti a scacchieracon date precise da rispettare.

Cari colleghi di sindacato sapete cosa è previsto nell’AIA che voi appoggiate?......LE FERMATE A SCACCHIERA!!!

Ora le ipotesi sono due, o la diossina ha fatto danni e vi vengono le allucinazioni ,oppure dite che siete a favore dell’applicazione dell’AIA , ma in realtà non sapete manco cosa c’è scritto dentro la legge…….. e questa ipotesi è la più probabile!!

Giusto per ricordare “sono due anni che USB scrive che la situazione è critica sia dal punto di vista del lavoro che della salute” e per questo ci avete apostrofati“catastrofisti”.

Ora, da un paio di giorni pure voi dite che siamo alla frutta…………….

Vi abbiamo fatto 4 richieste di assemblee unitarie, a gennaio , marzo, aprile e maggio, una richiesta di confronto unitario di tutte le sigle sindacali non meno di 15 giorni fa…….non ci avete mai risposto.

L’unica volta che eravamo riusciti a parlare con voi a fine dicembre 2013,nel bel mezzo della discussione il segretario della Fiom Stefanelli è dovuto andar via percè, testualmente, "mi è scappato il cane da casa!". Non lo vediamo da allora e vorremmo almeno sapere se ha ritrovato il cane...

La verità è che non ci volete ai tavoli e nelle assemblee per ragioni di carattere politico, non ci volete per i vostri equilibri nazionali che per voi sono più importanti degli enormi problemi della fabbrica.

In ultimo lo sciopero del 10 luglio lo avete indetto da soli e dopo qualche ora ci avete chiesto di aderire, il 16 luglio però a Roma l’incontro con il governo ve lo fate voi………..

Cari colleghi la USB non è la vostra stampella, duemila lavoratori ci hanno votato perché vogliono essere rappresentati sui tavoli aziendali e istituzionali.

Restiamo disponibili a qualsiasi confronto sindacale che abbia come base la tutela dell’occupazione, il risanamento ambientale della fabbrica e la difesa della salute, senza pregiudizi e ascoltando sempre i lavoratori.

Aspettiamo un vostro cenno.

 

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PRESTITO PONTE CON LA PRE-DEDUZIONE

Da una mail inviataci da un lavoratore

 

Devo premettere, per correttezza, che lo scrivente non è un sostenitore della politica sindacale USB, per divergenze circa la necessità di rompere proprio tutto, qualcosa andrebbe salvato, anche se da rompere c'è tanto.

Senza entrare nel particolare sulle cause di divergenza, vorrei sottolineare un fatto gravissimo, e lo sottolineo proprio a voi perchè se lo riterrete non avrete (ne sono più che certo) alcun timore reverenziale nell'illustrare ai poveri lavoratori, cosa stanno combinando alle loro spalle nel silenzio dei vostri colleghi di altre federazioni.

E' entrato nelle trattative un termine che nessun sindacato dovrebbe mai tollerare prima concettualmente e poi nella pratica, stanno contrattando a Roma la pre-deduzione del prestito ponte.

Certi della vostra competenza in materia che, nel caso, approfondirete tramite un legale, vi anticipo cosa significano per un lavoratore quelle 4 parolacce.

Il credito derivante da lavoro dipendente, è, per la sua natura un credito privilegiato, (ex art. 2751-bis cod.civ), ciò significa che in caso di fallimento i lavoratori sarebbero i primi a soddisfarsi sulla massa fallimentare, anche a danno di creditori ipotecari e pignoratizi, ovvero vedrebbero garantiti eventuali stipendi , premi non pagati e trattamenti di fine rapporto.

Con la pre-deduzione questo non sarebbe più possibile, le banche, pre-dedurranno il prestito ponte dalla massa fallimentare, lasciando poco o nulla ai poveri lavoratori dipendenti, considerando anche l'ammontare del prestito ponte, non dinentichiamo poi, che le banche sanno benissimo come turbare le procedure concorsuali.

Per questo il sindacato (in quanto tale) deve informare, in modo che a Roma si vada non per motivi che nessuno ha ancora compreso, ma per far capire che non siamo disposti ad essere truffati da questipolitici banchieri e industriali da 3 soldi. Grazie del tempo che mi avete dedicato.”

 

 

 

 

IL COMMISSARIO GNUDI

 

Gnudi offre, rispetto a Bondi, la pre-deduzione del prestito ponte, meccanismo per ora previstonell'ultima legge sull'Ilva solo per gli investimenti del piano industriale. Con la pre-deduzione, le banche sanno che sono più garantite qualora l'Ilva dovesse fallire. Ma per l'estensione della pre-deduzione servirà modificare la legge, cosa che il Governo si è impegnato a fare al più presto, il 10 luglio nel CDM.

Le banche, infatti, hanno detto esplicitamente che non avrebbero dato soldi all'Ilva senza pre-deduzione in quanto evidentemente temono che l'azienda possa fallire. Questo meccanismo, invece, le mette al riparo da conseguenze negative.

 

 

Ta 08.07.2014                                                USB C’È !!

 

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