TELEPERFORMANCE - CAMBIARE E' POSSIBILE, ANZI NECESSARIO FINALMENTE SI VOTA E QUESTA VOLTA CI SIAMO PURE NOI.

Taranto -

ELEZIONI RSU 14/15 GIUGNO

CAMBIARE E’ POSSIBILE, ANZI NECESSARIO

FINALMENTE SI VOTA E QUESTA VOLTA CI SIAMO PURE NOI.

 

Per sapere chi siamo è inutile cercare tra giornali, TV o social in cui si millanta l'ennesima GRANDEVITTORIA del sindacato di cui nessun lavoratore si è accorto.

Non ci troverete al bar aziendale o in sala break, in permesso sindacale, per ripetere come un mantra ai colleghi: "Non ti preoccupare, ci penso io".

Non troverete i nostri selfie con amministratori delegati di oggi o di ieri in tournée a Parigi come rockstar.

Non siamo Responsabili dell’Amministrazione del Personale, Floor Manager e neppure Supervisori, perché se si difendono i diritti di tutte e tutti non si può avere anche il potere di chiedere una lettera di contestazione nei confronti di un collega, di controllare oltre ogni misura l’attività lavorativa altrui, di concedere o negare ferie e permessi, di colloquiare i dipendenti per illustrare il passaggio a 20 ore, etc…

O SEI CARNE O SEI PESCE!

In futuro non troverete le nostre firme sotto accordi che, come quelli firmati sinora, hanno peggiorato la condizione lavorativa di tutt@ senza alcuna garanzia di futuro.

Siamo quelli che in questi mesi hanno denunciato l’illegittimità delle lettere per “scarsa produttività”, del controllo a distanza individuale dell’attività lavorativa, della pausa di 10’non retribuiti, su cui a giorni avremo responso dagli organi competenti.

 

Se ci cercate, ci riconoscerete nel collega seduto affianco che ogni giorno dà battaglia, che non si rassegna all'idea di perdere diritti, tempo di vita, retribuzione per pagare dazio al ricatto occupazionale a cui ci hanno costretto, che vuole rialzare la testa e cambiare le cose.

Noi siamo l'USB.

MERCOLEDI’ 8 GIUGNO ASSEMBLEE CON TUTTI I LAVORATORI DURANTE L’ORARIO DI LAVORO

 

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Per mesi abbiamo denunciato da soli la necessità di tornare al voto per rinnovare le RSU “scadute” da oltre un anno, assistendo alle resistenze di CGIL_CISL_UIL_UGL.

Per mesi abbiamo creduto che questa opposizione fosse dovuta solo alla profonda crisi di consenso delle 4 sorelle che, nonostante i favori elargiti ad amici e affini, non riescono più a nascondere l’obbedienza cieca all’azienda e l’accettazione di tutte le sue pretese.

E invece oggi emerge anche dell’altro, almeno così dicono i maligni (ma noi non ci crediamo). C’è, dicono i maligni, la guerra di potere all’interno dell’UGL sul controllo dell’organizzazione (con una fazione che destituisce l’altra e viceversa) e la migrazione dell’intero gruppo dirigente dell’UGL di TP all’interno della UIL che nel frattempo ha fatto fuori la vecchia dirigenza. Insomma, a sentire i maligni, c’è l’opportunismo e l’interesse alla poltrona di pochi che per mesi ha impedito ai lavoratori di votare le proprie rappresentanze. E, in tutto questo, CGIL e CISL? Da brave sorelline, si sono fatte garanti del tempo necessario perché i diretti interessati risolvessero le loro beghe, non presentandosi in commissione elettorale per mesi.

Comunque, a dispetto dei maligni a cui noi non crediamo, tutto è bene quel che finisce bene:

IL14 E 15 GIUGNO FINALMENTE SI VOTA E QUESTA VOLTA CI SIAMO PURE NOI.

 

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