Taranto ILVA: prosegue la protesta... l'USB sempre al fianco dei Lavoratori

Taranto -

L’UNIONE SINDACALE DI BASE, a sostegno della vertenza Ilva, in Assemblea tenutasi davanti la fabbrica nella giornata odierna, fa proprie le ragioni dei lavoratori condividendone totalmente il documento finale.

L’USB continuerà con lo sciopero e con altre iniziative di lotta insieme ai lavoratori a tutela della salute e del posto di lavoro di ognuno.

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I lavoratori Ilva, riunitisi questa mattina davanti ai cancelli della fabbrica, hanno deciso di continuare la protesta  con un presidio permanente. I lavoratori ritengono non più accettabile le minacce dell’azienda e l’ipotesi assurda della messa in cassa integrazione di migliaia di operai che si aggiungerebbero ai 2400 che già da tempo sono fuori dalla fabbrica. L’azienda, che continua a produrre, tenendo in marcia gli impianti dell’area a caldo, non spiega come mai ferma l’area a freddo e trasferisce il prodotto in altri siti (Genova-Novi Ligure-). Il presidio permanente ha lo scopo di:

-informare i lavoratori sulla vertenza in atto, superando il muro delle false informazioni che continuamente vengono diffuse dal Gruppo Riva e dai suoi complici;

-favorire il massimo di aggregazione tra i lavoratori per determinare l’esito positivo della vertenza;

-individuare le forme di lotta più idonee a consentire il risanamento ambientale dell’Ilva , della città di Taranto e la ripresa lavorativa di tutti i dipendenti ad iniziare dal rientro immediato dei cassintegrati.

A tal fine, l’Assemblea conferma la necessità che venga nominato un commissario ad-acta, la cui nomina venga condivisa dai lavoratori, che garantisca una corretta gestione della fase di bonifica e di rilancio produttivo e occupazionale.

L’Assemblea, nel mentre considera assolutamente positivo il ruolo svolto dalla magistratura, ritiene che sia un elemento positivo la possibilità di vendita del prodotto finito posto sotto sequestro giudiziario e chiede che, a tal fine, si proceda al sequestro di beni della famiglia Riva di valore equivalente.

L’Assemblea  invita tutti i lavoratori, i cittadini, le associazioni e i sindacati a sostenere e condividere il presidio e le iniziative di lotta che verranno decise nei prossimi giorni.

 

 

IN ALLEGATO COMUNICATO DELL’INCONTRO CON IL MINISTRO CLINI

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