SANITASERVICE CHI DORME…RISCHIA

 

 

È da tempo che la USB lancia allarmi sul futuro delle Sanitaservice pugliesi prima per delle Linee Guida infami a cui manca solo la data di scadenza delle stesse società; poi per le due sentenze (infami) del Consiglio di Stato che riguardano Brindisi e Taranto.

A proposito delle due sentenze (infami) bisogna essere chiari una volta per tutte:

• Il silenzio assordante del Presidente Emiliano è preoccupante nella misura in cui non dà delle risposte (certe) su come superarle tenendo presente che la USB delle proposte in tal senso le ha fatte;

• Tutte le Sanitaservice, nel momento in cui hanno ricevuto i servizi dalle AA.SS.LL, hanno accettato che gli stessi (i servizi) debbano essere rinnovati ogni 4 o 6 anni;

• Molti di questi servizi sono in scadenza;

• Quasi tutte le Direzioni Generali pugliesi, in virtù delle sopracitate sentenze, stante il silenzio della Giunta regionale, sono propense a rimettere in gara i servizi scaduti ora assegnati alle Sanitaservice;

• Tra non molto andranno in scadenza i servizi a Bari, Taranto e Lecce.

 

Quanto sopra deve essere da stimolo a tutti i Lavoratori delle società in house a prendere in mano la situazione prima che le cose avvengano, oggi rischiano i Lavoratori coinvolti dalle sentenze di Brindisi e Taranto, domani si è tutti a rischio.

Per questo la USB è stata, da sempre, convinta che solo la vera unità di tutti i Lavoratori può determinare un miglioramento delle proprie condizioni di vita e di Lavoro, diversamente la frammentazione colpisce (diritti e dignità) a tappe ma tocca tutti.

Facciamo nostra la frase “chi tocca uno tocca tutti” e non permettiamo a nessuno di ammazzare una conquista di civiltà come è stata la nascita delle Sanitaservice.

Ci vediamo per una prima assemblea,

a Taranto l’11 Marzo 2016.

 

 

/il coordinamento Regionale USB

Gianni Palazzo

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