REFERENDUM sul WELFARE in PUGLIA: Il trucco c'è .. e si vede !!!

Bari -

Anche in Puglia, così come è emerso nelle altre parti d’italia, la pseudo-consultazione sul “Protocollo su Previdenza, Lavoro e Competitività…” messa in scena dai sindacali concertativi ha registrato una bassa partecipazione al “voto”, tranne alcune eccezioni tutte da verificare (vedi l’Ilva di Taranto).

 

In numerosi posti di lavoro i “solerti e resuscitati” sindacalisti di cgli-cisl-uil non si sono neppure presentati, in altri hanno girovagato nei corridoi di uffici, ospedali e aziende con “scatoloni-urne volanti” per raccogliere le espressioni di voto tra lo sconcerto e lo sgomento dei lavoratori nel vedere le modalità in cui la consultazione si svolgeva: gli stessi sindacalisti erano contemporaneamente “promotori, elettori, votanti, presidenti di seggio, scrutatori, verificatori, vincitori, ecc…”. Il massimo della trasparenza e della democrazia.

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Nonostante la incredibile copertura ed il pressoché totale sostegno di quasi tutti i mass-media – ancora una volta si sono distinti per la loro mancanza di imparzialità, correttezza e professionalità (vedi campagna sul TFR) – i lavoratori hanno dimostrato di aver compreso l’inganno che si stava perpetrando ed in larga parte si sono rifiutati di partecipare a questa indecente e pericolosa truffa.

 

Tocca ora a noi, alla CUB, continuare con ancora più determinazione a spiegare i contenuti del Protocollo, la necessità di reagire al tentativo di assestare un ulteriore affondo ai diritti e bisogni dei lavoratori da parte della Confindustria, Governo e Sindacati concertativi.

 

VENERDÌ 9 NOVEMBRE, PER L’INTERA GIORNATA, È STATO PROCLAMATO LO SCIOPERO GENERALE da tutto il sindacalismo di base e numerose associazioni e questo appuntamento può e deve rappresentare una prima e forte risposta per cambiare l’impostazione e le scelte politiche ed economiche ed ottenere una diversa ed equa ripartizione della ricchezza prodotta.

 

In tal senso, anche in Puglia abbiamo programmato per i prossimi giorni una riunione regionale di tutti i soggetti che aderiscono allo sciopero generale per cercare di definire comunemente le iniziative di lotta da effettuare.  

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