Puglia Postazioni "118": l'USB chiede alla Regione la revoca bandi e la ripresa del percorso di "internalizzazione" del servizio

Il 31 marzo p.v. scade il periodo di (ulteriore) proroga decisa dall’Assessorato alla Sanità per dare modo sia alla tecnostruttura dello stesso Assessorato che alle varie Direzioni Generali delle AA.SS.LL. pugliesi di valutare l’opportunità di riprendere l’iter per una gestione diretta del servizio.

Ad oggi non abbiamo notizia di nessun tipo di provvedimento in tal senso e, questo, sta generando comportamenti diversi nelle varie AA.SS.LL., con Direttori Generali pronti ad internalizzare il servizio dopo uno studio approfondito ed altri Direttori Generali pronti ad assegnare le postazioni ad Associazioni di volontariato.

Come USB  abbiamo, da sempre, chiesto che detto Servizio fosse gestito direttamente dalle AA.SS.LL., visto che in tutti questi anni la formula dell’affidamento all’”esterno” si è rilevata inefficace e deleteria per il personale impegnato in tale attività. Infatti,  nella maggioranza dei casi gli Operatori continuano ad essere “maltrattati” da Associazioni che di volontariato hanno solo il nome e che traggono profitto sulla pelle dei Lavoratori e a danno dei cittadini.

Oggi, tenuto conto che ogni AA.SS.LL. ha creato una sua

Società in House, sarebbe molto più semplice internalizzare

anche il Servizio del “118”.

Serve solo la volontà politica di voltare completamente pagina rispetto ad un periodo “sperimentale” che sta durando sin troppo e che qualche “solerte” Dirigente di Settore non vuole mutare … forse per “timore” di inimicarsi le potenti “lobby” di alcune pseudo-associazioni di volontariato.

In alcune Postazioni di Bari la situazione è divenuta esplosiva. I “volontari” (Lavoratori in nero) si rifiutano di continuare a “Lavorare” in condizioni di vero e proprio sfruttamento: mancati pagamenti di rimborsi o buoni pasto (per molti unica fonte di reddito) ormai da mesi (ottobre 2011),  turni di 14/16 ore giornaliere con grave pericolo per il servizio stesso.

Come USB, considerando tra l’altro i costi (esorbitanti) di dette “esternalizzazioni”, chiediamo:

1.  il blocco dei bandi delle AA.SS.LL.

2.  la ripresa dell’iter per l’internalizzaione del servizio 118;

3.  un incontro urgente con l’Assessore Regionale e con tutte le Direzioni Generali delle AA.SS.LL.

 

                                                                    

Coordinamento Regionale USB Lavoro Privato - Puglia

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