Puglia INAIL: NO al declassamento sede BRINDISI

Bari -

 

In questi giorni è in atto la protesta dei Lavoratori dell’INAIL di BRINDISI che denunciano l’intento dell’Amministrazione di declassare la sede di questa importante provincia da sede di tipo “A” a sede di tipo “B” con la conseguenza di indebolire ulteriormente la presenza di un pezzo importante dello Stato Sociale in una luogo con importanti insediamenti industriali senza che si sia tenuto nel debito conto di alcune specificità legate a questo territorio, si pensi all’istruttoria di circa 5000 pratiche amianto e alle numerosissime pratiche relative ai grandi invalidi.

Questa O.S. denuncia, ancora una volta, la scellerata politica dei tagli imposti alla Pubblica Amministrazione ed ai suoi organici (si pensi che altre al declassamento di una decina di sedi si è provveduto al taglio di una cinquantina di ispettori Inail e di numerose posizioni ordinamentali riguardanti tutto il personale). Le conseguenze dell’impoverimento dei servizi non poteva che palesarsi, prima o poi, oggi si può toccare con mani a Brindisi e a Barletta (altra sede coinvolta in Puglia) ma domani toccherà ad altre sedi e ad altri servizi dello Stato.

Tutto ciò rischia di far apparire vuota la campagna di comunicazione del Ministero Del Lavoro dal titolo “Sicurezza sul lavoro. La pretende chi si vuole bene. La verità che sta alla base dei tagli è quella di procedere ad una riorganizzazione della P.A. riducendola ai minimi termini per consentire l’esternalizzazione dei servizi e la privatizzazione di pezzi della cosa pubblica svendendoli alle solite oligarchie che oggi guardano a questo processo con sempre maggior interesse.

Ieri la nostra Organizzazione ha espresso questo punto di vista alla Conferenza dei Capigruppo Consiliari del Comune di Brindisi registrando una notevole attenzione al problema che ha portato loro ad assumere una posizione chiara ed unitaria su questo tema anche attraverso il coinvolgimento dei deputati e dei senatori brindisini indipendentemente dallo schieramento politico. Da questo incontro è emerso il vivo apprezzamento dei politici locali verso la denuncia dei lavoratori della sede Inail di Brindisi, che facendosi cittadinanza attiva, da parecchi giorni e attraverso varie iniziative ha saputo attirare l’attenzione dei media e di tutte le forze politiche e sindacali non per difendere propri interessi ma per difendere i servizi all’utenza che non dimentichiamolo è costituita da Lavoratori che si infortunano e si ammalano sui luoghi di lavoro.

 

      

                                  

p. il Coordinamento Regionale Pubblico Impiego Puglia

Luca PUGLISI

                                                              

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