PRESIDIO PRECARI SANITA' - 4 Aprile ore 10

Bari -

PRECARI SANITA’: il vento soffia ancora….

 

Dopo l’assemblea svoltasi al Policlinico di Barii Precari dellaSanità pugliese hanno tenuto il 27 marzo u.s. un partecipato presidio davanti alla sede della Regione Puglia di via Capruzzi, a sostegno della piena stabilizzazione per tutti gli operatori.

           

       Il giorno successivoal presidio, una delegazione delle RdB con un folto gruppo di lavoratori in rappresentanza delle diverse realtà lavorative, hanno preso parte all’incontro con il Presidente della III Commissione Sanità ed il Presidente della I Commissione Bilancio. Nella riunione è stata ribadita con forza l’esigenza di individuare una soluzione organica alla vertenza, stanziando nel prossimo bilancio regionale risorse sufficienti per realizzare, attraverso un piano di assunzioni programmato, la stabilizzazione di tutti i precari di ogni qualifica della sanità pugliese.

      

       In merito alle vicende connesse ai concorsi da ausiliario in svolgimento presso le aziende sanitarie, come RdB abbiamo proposto ai Consiglieri regionali di adottare una modifica della legge 20/2005 che preveda un raffreddamento delle “chiamate” dai Centri dell’Impiego con l’utilizzo prioritario di tutta la graduatoria degli idonei ai concorsi e, successivamente, consenta la ulteriore copertura dei posti vacanti in organico con il personale precario attualmente in servizio e non partecipante ai concorsi di cui alla legge regionale n. 20/2005.

 

       Come Confederazione RdB-CUB, inoltre, nella stessa giornata abbiamo partecipato alla audizione presso la I Commissione Regionale sul Bilancio di previsione 2007 e pluriennale 2007/09, denunciando la mancanza di specifiche voci di spesa che riguardassero modalità e tempi di attuazione delle disposizioni contenute nella Finanziaria  2007 circa l’opportunità fornita alle regioni di stabilizzare i lavoratori precari dei diversi comparti.

Tenuto conto, inoltre, della drammaticità del fenomeno e della crescente esasperazione che possono provocare anche gesti inconsulti, a nostro parere è indispensabile, nelle more delle conclusioni delle procedure e per permettere di trovare soluzioni politiche e condivise, pensare sin da ora alla possibilità di una proroga di ulteriori sei mesi sino al 31 dicembre 2007 di tutti i lavoratori a tempo determinato di cui all’art. 10 comma 1 e 3 della L.R. 28 dicembre 2006 n. 39.

 

Per sostenere tutte le suddette richieste e fare in modo che le forze politiche si facciano carico seriamente del problema e diano concrete risposte alle sacrosante e legittime richieste di decine di migliaia di lavoratori precari, invitiamo a partecipare compatti al

 

PRESIDIO a BARI

Mercoledì 4 aprile

ore 10

sotto la Sede della REGIONE – Estram. Capruzzi

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