L'organizzazione di un referendum disorganizzato.

In Puglia una tre giorni di votazione referendaria sul rinnovo CCNL Autoferrotranvieri tanto conclamato dai sindacati complici

Bari -

Da ieri, in Puglia, ha avuto inizio la tre giorni del referendum “farsa” per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri promosso da cgil cisl uil faisa-cisal e ugl.

Un referendum che per come è stato organizzato (orari e luoghi nell'immagine), a nostro avviso non permetterà una reale partecipazione dei Lavoratori venendo meno proprio alla peculiarità democratica di determinate prerogative stabilite dallo Statuto dei Lavoratori.

Insomma, i "grandi sindacati delle trattative" non solo hanno siglato un accordo vergognoso ed irricevibile facendolo passare per il rinnovo contrattuale del secolo (ne abbiamo parlato qui), ma adesso si barcamenano in una organizzazione disorganizzata di un referendum senza alcuna indicazioni, ad esempio, delle modalità di spoglio.

Ma siamo sicuri, che per cgil cisl uil e compagnia cantante, comunque vada, sarà un successo... soprattutto per le Associazioni Datoriali.

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