Futura 21: otto ore tra un turno e l'altro. USB apre le procedure verso lo sciopero.
Nelle portinerie ONAF e Lamasinata di Bari si ripropongono i riposi ridotti. L’azienda non risponde alla richiesta di incontro. USB chiede l’intervento della Prefettura e la sospensione delle sequenze contestate.
Finire il turno alle 14 e tornare al lavoro alle 22 dello stesso giorno. Oppure uscire alle 22 e riprendere alle 6 della mattina successiva. Otto ore nelle quali dovrebbero trovare spazio gli spostamenti, il sonno, i pasti e la vita familiare. È quanto emerge dalle nuove turnazioni predisposte da Futura 21 per le portinerie ONAF Bari e Bari-Lamasinata, con decorrenza dal 08 novembre.
USB Lavoro Privato Bari contesta la riduzione del riposo giornaliero rispetto alle undici ore previste dalla disciplina ordinaria e, di fronte al mancato riscontro alla richiesta di incontro urgente del 4 novembre, ha aperto le procedure di raffreddamento e conciliazione propedeutiche allo sciopero, chiedendo al Prefetto di Bari di convocare le parti.
La questione era già stata portata all’attenzione degli organi di vigilanza. Dopo la segnalazione USB del gennaio scorso sulle condizioni di lavoro a ONAF, l’Ispettorato del Lavoro Area Metropolitana Bari-BAT aveva comunicato, nel luglio 2026, la conclusione degli accertamenti e l’adozione dei provvedimenti di competenza. Oggi ci troviamo nuovamente a contestare turni che lasciano soltanto otto ore tra una prestazione e l’altra.
La salute dei Lavoratori non può diventare la variabile sulla quale far quadrare l’organizzazione dell’appalto. Garantire la continuità del servizio richiede organici adeguati, sostituzioni e una programmazione sostenibile. Ridurre il tempo necessario al recupero psicofisico significa scaricare sui Lavoratori il peso delle scelte aziendali.
USB ha già espresso formalmente il proprio dissenso rispetto a eventuali accordi aziendali di riduzione dei riposi sottoscritti da altre organizzazioni sindacali, contestando l’applicabilità delle relative clausole degli accordi aziendali ordinari ai propri iscritti dissenzienti. La firma di altre sigle non cancella questa opposizione e non esonera l’azienda dal dimostrare i presupposti e le garanzie di qualsiasi deroga invocata.
Chiediamo la sospensione delle sequenze contestate, la consegna degli eventuali accordi derogatori e un confronto concreto sui turni e sulla dotazione organica delle portinerie di Bari. Futura 21 deve rendere trasparenti il numero degli addetti, gli inquadramenti e i criteri con cui vengono organizzate le sostituzioni e l’impiego su più postazioni. Anche Ferservizi, destinataria per conoscenza della comunicazione USB, è chiamata a prestare attenzione alle condizioni di lavoro nell’appalto.
Abbiamo aperto il percorso che può condurre allo sciopero. Ora pretendiamo risposte e impegni verificabili.
Se l’azienda continuerà a ignorare le richieste dei Lavoratori, USB porterà avanti la mobilitazione fino all’astensione dal lavoro.
USB LP Bari