Ferrovie Appulo Lucane... regressione nelle relazioni sindacali. L'USB non ci sta!!!

Bari -

RELAZIONI INDUSTRIALI NELLE FAL

REGRESSIONE DEL SISTEMA RELAZIONALE CON IL SINDACATO

 

 

I nostri dirigenti aziendali, con la progressiva riduzione dei rapporti con le varie Organizzazioni Sindacali, hanno dimostrato la loro scarsa conoscenza del concetto di “Relazioni Industriali”.

Pertanto, attraverso la divulgazione di questo volantino informativo, desideriamo far chiarezza su tale concetto ampiamente trattato nei manuali di “Diritto Sindacale” e di “Diritto del Lavoro”.

Le relazioni industriali sono l’insieme delle relazioni intercorrenti tra i sindacati dei lavoratori, gli imprenditori e i pubblici poteri, che attraverso processi (conflitto, contrattazione collettiva, concertazione, partecipazione, ecc.) e metodi diversi (contratto collettivo e legge), producono un sistema di norme dirette a regolare i rapporti individuali e collettivi di lavoro e, quindi, il sistema produttivo (v. Fox e Flanders, 1970). Il sostantivo “Relazioni” denota, inoltre, che questa interazione fra le parti coinvolte non sia semplicemente occasionale, bensì che sia dotata di un certo grado di continuità, prevedendo una forma di scambio anziché un rapporto di potere.

Anche l’art. 1 del CCNL 28 Novembre 2015 Autoferrotranvieri-Internavigatori (Mobilità-TPL) si esprime abbastanza chiaramente sul sistema delle relazioni industriali, le cui parti:

«[...] condividono il metodo partecipativo, connotato da sistematicità di analisi, confronto e verifica di temi di comune interesse, al quale riconoscono un ruolo fondamentale sia per il perseguimento degli obiettivi di crescita dei livelli di competitività, flessibilità, effcienza e produttività delle imprese, di miglioramento della qualità e a_dabilità dei servizi erogati, sia per rafforzare e qualificare il coinvolgimento dei lavoratori, sia per incrementare i livelli di tutela e sicurezza del lavoro [...]».

L’assenza di relazioni industriali è attribuibile ad una società in cui mancano i diritti sociali: un sistema di mercato individualista, le cui origini si ritrovano nella filosofia politica borghese del XVII secolo e il cui mantenimento è garantito da strumenti legislativi di limitazione, di esclusione e di repressione del lavoro organizzato.

Ma le varie dinamiche economiche e sociali verificatesi nella storia, hanno dimostrato come tale sistema sia stato del tutto fallimentare.

Come USB siamo convinti che sia arrivato il momento di ristabilire un sistema di relazioni industriali più evoluto rispetto a quello imposto dai nostri dirigenti; un sistema partecipativo e funzionalista, in cui il management e le organizzazioni sindacali, possano affrontare e risolvere funzionalmente, e in maniera unitaria, i problemi aziendali nel campo della regolazione dei rapporti di lavoro (v. Dunlop 1958).

 

BARI, 27 Aprile 2016

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