Ferrovie Appulo Lucane: CAMBIAMO il modo di viaggiare!

Firma la petizione e diamo voce ai diritti di cittadini e lavoratori

Bari -

Il 26 Novembre 2021, la FAL srl ha avviato una selezione per la ricerca di un “nuovo” Direttore Generale: un incarico a tempo indeterminato per un compenso annuo di 140.000 Euro.

Nonostante le nostre riserve sul bando, che sono state oggetto di formale istanza di annullamento in autotutela, volevamo comunque credere che ci trovassimo di fronte ad un primo passo nella direzione del cambiamento e della discontinuità, in definitiva rottura con le attuali modalità gestionali che hanno guidato le FAL negli ultimi dieci anni.

Ma evidentemente ci sbagliavamo!

Il concorso sta andando avanti e tra i due candidati che hanno presentato domanda di partecipazione, soltanto uno è stato ammesso alla prova orale: l'attuale Direttore Generale, dott. Matteo Colamussi.

Dall’agosto del 2008 fino a settembre 2018 il dott. Colamussi ha ricpoerto il ruolo di Presidente del CdA, poi sostoituito nel settembre 2018 dall’Avv. Rosario Almiento.

Il dott. Colamussi ha esercitato la doppia funzione di Presidente del CdA e Direttore Generale a partire dal 23 Maggio 2012, quando lo stesso Consiglio di Amministrazione di cui era Presidente deliberò la sua nomina a tempo determinato per un periodo di 5 anni, per poi prorogarne i termini di altri 5 anni a partire dal 2017 e sino al 15 giugno 2022.

Crediamo, pertanto, che sia necessario accendere finalmente i riflettori su una serie di criticità e di disservizi più volte evidenziati a Regioni e Ministero, che da anni ricadono su un’utenza oramai rassegnata e disaffezionata all’utilizzo del trasporto pubblico. Basti pensare, ad esempio, che per percorrere i circa 75 km della linea ferroviaria Bari-Matera ci si impiega circa 2 ore, mentre da Potenza a Bari i tempi di percorrenza sono di circa 4 ore per 150 km tra linee interrotte da più di 8 anni e servizi sostitutivi con autobus; mentre un treno Stadler ST4, uno dei nuovi convogli ferroviari acquistati nell’ambito del PO FESR 2007-2013 Asse V – Regione Puglia, è fermo nell’officina di Bari Scalo dal 2018, cannibalizzato in molte sue parti in quanto oggetto di interventi di asportazione per approvvigionamento di ricambi di ogni genere.

Aiutaci a rompere il silenzio creatosi intorno alle inefficienze dell’attuale management, dimostratosi incapace nel garantire il Diritto alla Mobilità ai cittadini con servizi sicuri, efficienti e dignitosi, e che grazie a mirate strategie di marketing ed alla connivenza dell’attuale classe politica è riuscito a consolidare un determinato enstablishment nell’immaginario collettivo.

CAMBIAMO IL MODO DI VIAGGIARE!
 

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