FAL riaccende il conflitto!
USB apre le procedure di sciopero su batterie autobus e tempi accessori
Mentre la trattativa sul secondo livello è ancora aperta, FAL decide di aggiungere nuove attività agli Operatori di Esercizio: la disalimentazione delle batterie a fine turno e alla successiva rialimentazione ad inizio turno, attraverso il teleruttore posto in prossimità del vano batterie.
L’RLS USB ha già inviato una formale segnalazione contestando il fatto che questa nuova attività non risulta essere stata preventivamente valutata e discussa con gli RR.LL.SS. secondo quanto previsto dal D. Lgs. 81/08. La segnalazione è stata trasmessa anche agli organi competenti di Puglia e Basilicata.
Non basta dire che una manovra è sicura.
La sicurezza va valutata, documentata e discussa con i rappresentanti dei Lavoratori!
Ma oltre alle questione legata alla sicurezza, c’è anche quella legata ai tempi accessori: a differenza della USB che non ha sottoscritto alcun accordo di categoria proprio per pretendere migliori condizioni anche economiche rispetto a quelle presentate dalla controparte datoriale (come l’indennità domenicale), CGIL, CISL, UIL, FAISA-CISAL, UGL e ORSA hanno invece già sottoscritto l’accordo di secondo livello del personale di guida che fissa in 10 minuti il post a fine turno.
E adesso FAL pretende di aggiungere un’altra attività dentro quegli stessi 10 minuti!
Prima si cristallizzano i tempi. Poi si aumenta il lavoro.
PER NOI QUESTA È UNA FORZATURA INACCETTABILE!
Quindi la domanda è semplice: SE AUMENTANO LE ATTIVITÀ, PERCHÉ I TEMPI DEVONO RESTARE GLI STESSI?
Ciò che ci fa rimanere sconcertati e profondamente amareggiati è che tutto questo avviene mentre la trattativa sul secondo livello non è ancora conclusa, con una convocazione prevista per il prossimo 18 novembre quando saremo chiamati a decidere sulla sottoscrizione o meno degli accordi.
Nel frattempo gli Operatori di Esercizio hanno già sul tavolo la questione della doppia interruzione del turno, prevista nella parte generale dell’accordo e per la quale abbiamo espresso la nostra contrarietà. Adesso si aggiunge anche una nuova disposizione unilaterale sui tempi di post.
NON SI PUÒ PARLARE DI TRATTATIVA E POI IMPORRE DECISIONI IN MODO UNILATERALE!
Per questo le Rappresentanze Sindacali Aziendali della USB Lavoro Privato Bari e Matera hanno aperto la prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione chiedendo che fino alla conclusione delle procedure FAL sospenda la disposizione e non adotti ulteriori iniziative unilaterali.
PIÙ MANSIONI NON POSSONO SIGNIFICARE GLI STESSI TEMPI
NON SI AGGIUNGE LAVORO GRATIS
NON SI FIRMA A SCATOLA CHIUSA
Se FAL vuole chiudere la trattativa, deve smettere di alimentare il conflitto.
SE SI SCEGLIE LA STRADA DELLE IMPOSIZIONI, USB RISPONDERÀ FINO IN FONDO!