CHE NESSUNO METTA A RISCHIO LA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI EXLSU ATA E STORICI SCUOLA

Roma -

CHE NESSUNO METTA A RISCHIO LA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI EXLSU ATA E STORICI SCUOLA

 

Da una nota di Cgil, Cisl e Uil del 30 luglio 2019 indirizzata al Presidente del Consiglio Conte, al Ministro Bongiorno della Pubblica Amministrazione e al Ministro dell’Istruzione Bussetti, si evince che tali organizzazioni sindacali esprimono preoccupazione sul processo di INTERNALIZZAZIONE.

La preoccupazione, si legge sempre dalla nota, viene dalla determinazione dei requisiti e della tempistica del processo di Internalizzazione. Tra le varie preoccupazioni lamentano la presenza di REQUISITI TROPPO RESTRITTIVI NON PREVISTI DALLA NORMA.

Se consideriamo altre loro prese di posizione che palesemente chiarivano la loro volontà di far accedere al concorso per l’assunzione ATA ben 15.000 lavoratori (in alcune note salgono addirittura a 18.000 lavoratori) e cioè tutti quei lavoratori che non hanno maturato almeno 10 anni di servizio nelle scuole, comprensivi dell’anno 2018 e 2019 previsti dalla legge di bilancio n. 145 del 30 dicembre 2018, art. 1 comma 760, temiamo che il richiamo a ‘difficoltà tecniche’ altro non sia che un tentativo di far fallire il percorso che porta all’assunzione degli exLSU ATA e Storici a partire dal prossimo 1°Gennaio.

E’ noto a tutti che Cgil, Cisl e Uil non hanno mai voluto e lottato per il processo di

Internalizzazione del servizio e la conseguente assunzione ATA dei lavoratori ex lsu e storici della scuola, non vorremmo quindi che questo susseguirsi di note sindacali mirino a ritardare la pubblicazione del decreto e magari, cosa ancora più grave, a non permettere la soluzione finale di questo incubo degli appalti che sta tenendo sotto scacco 12.000 lavoratori, costretti a subire banca ore negativa, ritardati pagamenti degli stipendi, trasferimenti selvaggi, lavori di decoro, aumenti spropositati dei carichi di lavoro e tanto, tanto altro ancora.

Siamo preoccupati perché non vorremmo che l’intenzione di Cgil, Cisl e Uil, fosse quella di tentare una modifica, in pratica un sabotaggio vero e proprio della suddetta legge che permette l’assunzione ATA dei lavoratori ex lsu e storici della scuola; un ritardo eccessivo nella pubblicazione del decreto/bando per la selezione metterebbe seriamente a rischio tutta l’operazione faticosamente portata avanti da questa organizzazione sindacale, USB, in oltre venti anni di dure lotte... processo di internalizzazione rivendicato e richiesto dai lavoratori da oltre 23 anni.

 

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO!

 

USB non mollerà l’obiettivo dell’assunzione al 1° gennaio 2020 degli ex LSU ATA e Storici

 

USB Lavoro Privato

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