BARI VV.F. - AL FUOCO ... AL FUOCO

Bari -

MENTRE GLI INCENDI DIVAMPANO, CHI E’ PREPOSTO A GARANTIRE L’INCOLUMITÀ DEI CITTADINI STA “A PRANZO” o A FARE IL “BUROCRATE”

 

 

L’ondata di caldo africano che in questi giorni ha colpito la nostra regione ha messo a dura prova l’espletamento dell’attività per fronteggiare il soccorso alla popolazione da parte delle sezioni in servizio presso la Centrale e tutti i distaccamenti VVF della Provincia di Bari.

La carenza di organico ormai atavica, denunciata dalla RdB da tempi lontanissimi (ricordiamo la nostra manifestazione nel giorno di Santa Barbara il 4 dicembre 2002) ha avuto la sua massima espressione negativa lunedì 25 giugno quando le centinaia di chiamate per intervento hanno messo in risalto tutta la sua gravità.

Abbiamo raggiunto livelli paradossali anche a causa della cattiva gestione del Comando di Bari e della Direzione Regionale che hanno tardato a dare risposte tempestive e positive alla domanda di soccorso, non attivando immediatamente le previste procedure con il richiamo in servizio di personale libero.

Infatti, alla richiesta della Sala Operativa della Sede Centrale di richiamo del personale libero inoltrata nelle prime ore della mattinata alla Direzione Regionale, si è ottenuta una sconcertante e tardiva risposta (verso mezzogiorno) di cui ne riportiamo uno stralcio:

“In riscontro al richiesto fax prot. N° 744 del 25/06/07 si rappresenta l’impossibilità di autorizzare i richiami di personale di turno libero così come richiesto da questo comando”

 

…. come a dire che i 47° gradi  e le centinaia di chiamate di soccorso arrivate fossero aria fritta.

 

Lasciamo a voi giudicare la situazione venutasi a creare tra i colleghi che si sono sentiti abbandonati, leggendo queste risposte, da chi invece deve dare responsi di efficienza, collaborazione e indicazioni concrete per affrontare la grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e delle cose.

Evidentemente a questa classe dirigente, poco protesa a far funzionare la macchina del soccorso tecnico urgente, interessano più gli aspetti burocratici e le parate ufficiali per le quali non risparmiano alcuna energia e risorsa.

 

Il colmo, in ogni caso, lo abbiamo raggiunto nel momento in cui un nostro Rappresentante sindacale delle RdB in servizio al Comando di Bari, letta la citata risposta, ha telefonato dopo mezzogiorno alla Direzione regionale per parlare con il Funzionario responsabile e si è sentito rispondere che:

“al momento è in pausa pranzo”…….. come se gli incendi nel frattempo sospendano la loro azione !!!  

 

Lasciamo immaginare quali pensieri sono sopraggiunti nella nostra mente dei Vigili del Fuoco, ma anche dei dirigenti sindacali, dopo che in passato ognuno si è impegnato con estenuanti riunioni e sottoscrizioni di intese su temi quali la risoluzione delle piccole, medie e grandi emergenze.

 

A nostro parere sarebbe stato sicuramente più opportuno autorizzare subito il richiamo del personale libero e, contestualmente, inoltrare la formale istanza alla Direzione Regionale.

Nessuno, senza ombra di dubbio, avrebbe osato sollevare rilievi di carattere burocratico, tenuto conto dell’imprescindibile esigenza di dare risposte immediate alla popolazione in pericolo.

 

A questo punto sorgono spontanee alcune domande:

 

  • MA DA CHI SIAMO AMMINISTRATI?
  • SONO O NO VIGILI DEL FUOCO ?
  • CONOSCONO COSA VUOL DIRE PORTARE SOCCORSO ALLA POPOLAZIONE IN TEMPI RAGIONEVOLMENTE ACCETTABILI?

 

Non possiamo sottacere, inoltre, che anche i Funzionari del Comando Provinciale di Bari si sono distinti, escluso gli Ispettori, per la loro assenza, almeno fino alle ore 16, pur essendo a conoscenza della drammatica situazione esistente.

 

Come RdB, ancora una volta denunciamo fenomeni e comportamenti che non possono più essere tollerati:

-           il lassismo e l’approssimazione che regnano indisturbati nel nostro Comando per fronteggiare eventi improvvisi per la salvaguardia della vita umana e delle cose;

-           la mancata e/o tardiva attivazione delle procedure necessarie a fronteggiare queste improvvise emergenze;

-           il reale controllo di quello che accade in ogni momento sul territorio di nostra competenza da parte del Comando e della Direzione Regionale.

 

Non possiamo, purtroppo, sottolineare che a Bari, come suol dirsi, continuiamo a segnare il passo se ci confrontiamo con altri Comandi (vedi Napoli o Roma) che, di fronte a questi eventi, attivano senza perdere un solo minuto tutte le procedure che consentano di fronteggiare le richieste di soccorso tecnico urgente.

 

Con l’auspicio di non leggere mai sui giornali casi di “mal-soccorso” dei Vigili del Fuoco, come della mala-sanità, invitiamo o mass-media a informare i cittadini su quanto accaduto e sulle gravi carenze denunciate, al fine di costringere gli organi preposti a individuare e adottare soluzioni adeguate.

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