BARI: NO alla "S"vendita dell'AMGAS

Bari -

 

NO alla vendita dell’AMGAS!!!

 

 

In piena estate 9 agosto 2013, la Giunta comunale approvava una delibera con cui su informativa del  presidente dell’Amgas SpA, dott. Ugo Patroni Griffi, da mandato all’Amgas SpA a vendere in parte o totalmente l’Amgas  srl di Bari.

Questa notizia,  oltre ad essere dannosa per i 53 lavoratori della Amgas srl, è ancora più dannosa per i cittadini  e le aziende baresi, circa 100.000 utenti, che saranno in caso di vendita gestiti da una azienda privata che le gestirà con l’unico intento di ricavarne sempre più profitti, che saranno poi spostati in altre attività e, comunque, fuori dal nostro territorio, per quella che, tranquillamente possiamo definire una selvaggia delocalizzazione, non più di fabbriche, cicli  produttivi, ma di cittadini, bisogni, consumi.

E’ bene ricordare che l’Amgas srl è una azienda che produce utili, non è assolutamente in perdita ed è un settore in espansione, non comprendiamo le ragioni dell’amministrazione comunale nella scelta di privarsi di un’azienda, che solo nell’ultimo anno ha garantito al bilancio comunale utili per 8 milioni di euro.

L’Amgas  srl è un bene pubblico alla pari dell’acqua pubblica, chiediamo al Sindaco di Bari di fare chiarezza , che su questa questione ci sia un dibattito pubblico in consiglio comunale, unica sede istituzionale, di partecipazione , che può decidere del destino di questa azienda.

Comprendiamo  molto bene le scelte delle amministrazioni comunale, provinciale e regionale, che a parole sono contro la svendita dei beni pubblici, nei fatti concreti,  invece, sono per privatizzare tutto quello che è possibile. A tale proposito  a nostro avviso la nomina di Ugo Patroni Griffi, a presidente dell’Amgas spa prima e successivamente a presidente della Fiera del Levante con mandato pieno a privatizzare l’ente fiera, sono la dimostrazione lampante di questa vocazione a privatizzare, con conseguente aumento dei costi per i cittadini baresi e con gravissime ripercussioni sui lavoratori coinvolti.

L’Unione Sindacale di Base, insieme ai lavoratori dell’Amgas srl si opporrà a questo ennesimo scippo alla città di Bari e proclama da subito lo stato di agitazione.

Chiediamo, inoltre, un incontro urgente al Sindaco ed Assessore alle partecipate per fare chiarezza su tutto e scongiurare il tentativo di vendita.
 

 

USB Lavoro Privato

Federazione Provinciale - Bari


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