ASL TA: L'ordinanza del TAR non fermerà l'internalizzazione

Bari -

PARTECIPATISSIMA ASSEMBLEA

dei LAVORATORI

 DITTE ESTERNALIZZATE

tenutasi Giovedi' 17 dicembre

presso

l'Auditorium Padiglione Vinci

dell'Ospedale SS. Annunziata di Taranto

(VEDI RASSEGNA STAMPA)

 

 

I Lavoratori sapranno superare anche lo scoglio dell’Ordinanza di sospensiva

del TAR di Lecce verso

l’internalizzazione dei servizi alla ASL TA

 

 

    Il 3 Dicembre scorso il TAR di Lecce, su ricorso della “Cascina Global Service”, ha emanato una Ordinanza di sospensiva della Delibera della Direzione Generale della ASL di Taranto che avviava il processo di reinternalizzazione dei servizi “strumentali” sanitari con la costituzione della società a capitale interamente pubblico “House Jonica Service s.r.l.” cui affidare tali servizi, sino ad oggi gestiti da cooperative o imprese private. L’udienza di merito si terrà successivamente.

Tutto ciò costituisce solo un ulteriore ostacolo sul faticoso percorso intrapreso dai Lavoratori per liberarsi da un sistema di appalti che li ha sempre penalizzati e tenuti in uno stato di perenne precarietà e ricatto.

Mai come in questo momento gli interessi dei Lavoratori coincidono con gli interessi della collettività, dei pazienti e della stessa ASL, sia sul piano del miglioramento delle condizioni di lavoro e della qualità dei servizi erogati, sia su quello economico del risparmio.

Anche per questi motivi come RdB (unica tra le OO.SS. presenti in azienda) insieme a centinaia di Lavoratori “esternalizzati” ci siamo costituiti in giudizio presso il TAR contro il ricorso della “Cascina”, affiancando la ASL nella difesa della Delibera con la quale è stata varata la citata Società in House, a conferma di quanto crediamo fermamente al progetto di reinternalizzazione dei servizi e che appoggeremo con tutte le iniziative affinchè questo processo continui.

Ancora una volta la Cascina Global Service, braccio operativo della Cooperativa La Cascina, ha dimostrato di perseguire i propri interessi economici in contrapposizione con i giusti e legittimi interessi dei suoi lavoratori (in larga misura soci), negando così lo stesso spirito cooperativistico al quale dovrebbe ispirarsi.

 

Questo ennesimo scoglio richiede maggiore determinazione nel proseguire il percorso intrapreso da tempo dalle RdB, unitamente ad alcuni sindacati di base,  nella totale indifferenza, quando non contrapposizione, di tutte le altre Organizzazioni Sindacali, le quali oggi, almeno a parole, si dichiarano favorevoli.

E’ il momento quindi di dimostrare con i fatti da che parte si vuole veramente stare: o dalla parte dei Lavoratori e dei cittadini e per una migliore qualità dei servizi con un minore costo per la collettività, o dalla parte di imprenditori che si sono sempre opposti, persino alla formazione del proprio personale.

 

In riferimento alla suddetta Ordinanza di sospensiva, come RdB riteniamo che la ASL di Taranto debba dare una risposta concreta ai rilievi sollevati dai giudici del TAR con l'adozione immediata dei necessari atti deliberativiattraverso i quali si possa procedere rapidamente all'affidamento dei servizi e alla contestuale contrattualizzazione dei lavoratori.

Siamo certi che la ASL si impegnerà in tal senso con la dovuta celerità, in modo da rendere operativa la “House Jonica Service” entro la fine di quest'anno.

Per parte nostra manterremo alto il livello di mobilitazione e riprenderemo tutte le azioni possibili a che il progetto di speranza e di riscatto della dignità e dei diritti non faccia passi indietro. Non lo permetteremo a nessuno. 

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