Alla guida dei diritti: salute, salario e rinnovo del contratto.

Il 21 ottobre incontro pubblico USB a Bari

Bari -

La salute e il salario delle Lavoratrici e dei Lavoratori non possono continuare a pagare il prezzo dei tagli e della ricerca del profitto. Per questo, come USB Bari, organizziamo l’incontro pubblico “Alla guida dei diritti”, in programma mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 17.00, presso la sede USB di via Magna Grecia 39 a Bari, dedicato alle malattie professionali e alla piattaforma USB per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri.

Nel lavoro degli autoferrotranvieri, vibrazioni, posture prolungate e condizioni di lavoro usuranti espongono a rischi per la salute che richiedono prevenzione e tutele concrete. Le patologie legate al lavoro non possono essere liquidate come problemi individuali, lasciando soli i Lavoratori. Ne discuteremo con l’avv. Fabrizio Del Vecchio, allargando il confronto anche agli altri contesti lavorativi: dalla raccolta della documentazione sanitaria e lavorativa alla domanda di riconoscimento della malattia professionale presso l’INAIL, fino agli strumenti di tutela in caso di mancato riconoscimento.

Con Francesco Laterza, del Gruppo Nazionale USB Lavoro Privato – TPL, presenteremo i contenuti essenziali della piattaforma per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri 2027–2029: aumenti salariali e adeguamento automatico delle retribuzioni al costo della vita, maggiori tutele per malattia e malattie professionali, protezione del personale inidoneo, misure contro le aggressioni e rafforzamento della sicurezza e dei diritti sindacali. Rivendicazioni che si accompagnano alla battaglia per un trasporto pubblico sottratto alle logiche del profitto.

Salari erosi, carichi di lavoro crescenti e salute sacrificata rendono ancora più necessaria la mobilitazione. L’incontro sarà anche un’occasione per costruire la partecipazione allo sciopero generale USB del 30 ottobre, contro il carovita, la compressione dei salari e le politiche di riarmo che sottraggono risorse ai servizi pubblici. Invitiamo le Lavoratrici e i Lavoratori di ogni settore a partecipare.

Basta profitti sulla nostra pelle: salute, salario e diritti si conquistano con la lotta!