USB BARI: OERLIKON-GRAZIANO... SOLITA PRESA PER IL CULO! E’ ORA DI DIRE BASTA!

Bari -

LA SOLITA PRESA PER IL CULO!

E’ ORA DI DIRE BASTA!

La USB Oerlikon-Graziano di Bari, ritiene “scellerato e scorretto” il modo di fare sindacato in azienda, perché lascia unilateralmente alla dirigenza, di decidere della vita dei lavoratori, senza tener conto che dietro ad ognuno di loro pulsa la vita di una intera famiglia. Questo ha un nome preciso: sfruttamento.

La decisione aziendale di ricorrere alla turnazione “a scorrimento” ed allo straordinario comandato, non vuol dire altro che sopperire alle molteplici lacune organizzative aziendali. Tutti lo sanno…tutti si lamentano…nessuno denuncia.

La scelta della rsu (ormai da tempo intrapresa) di non indire assemblee per non confrontarsi seriamente con i lavoratori, è segno di uno squilibrio senza precedenti.

Mistificazioni, sotterfugi, silenzi raccapriccianti, accordi “verbali” sottobanco, sono espressione di questa rsu, che ha avuto anche l’ardire di definirsi “la migliore di sempre”, ma che è incapace (o dolosamente capace) solo di negare la democrazia sul luogo di lavoro.

Doveva essere questo, un periodo d’oro, visto la crescita delle ore di lavoro. Ci si aspettava una presa di posizione sindacale seria ed incisiva, che avrebbe potuto far conseguire un aumento del salario per tutti i lavoratori. Invece nulla.

ECCO ALCUNE NOSTRE PROPOSTE:

1.- Aumento degli inquadramenti professionali (livelli): secondo noi il 4° livello dovrebbe essere per tutti la base dell’inquadramento professionale in azienda (e invece ci sono operai con anzianità di servizio superiore ai 20/30 anni ancora con il 3° livello).

2.- Un premio: per la disponibilità che i lavoratori stanno concedendo, lavorando Sabato dopo Sabato (situazione che presumibilmente farà perdere loro il bonus Renzi degli 80 euro).

3- Gettoni di presenza o rimborso spesa per i Sabati lavorativi: ci risulta che a Torino la direzione li abbia concessi. Due pesi, due misure.

4- Introduzione eccezionale, temporanea e per reali esigenze produttive (cioè escludendo le disorganizzazioni organizzative) del turno “a scorrimento”: che deve riguardare tutti gli operai e non solo gli “sfigati” che sono stati assunti dopo una determinata data o che fanno parte di reparti/linee messi a “scorrimento a vita” in un vecchio accordo del 16/2/2007. Inoltre lo scorrimento come avviene già per gli operai di Torino (ancora due pesi, due misure) deve riguardare solo le settimane di mattina e pomeriggio, con orari nella giornata del Sabato: 06:00-12:00 e 12:00-18:00.

ORGANIZZATI CON LA USB CAMBIARE SI DEVE!

d.i.p. 15 gennaio 2018