L’ILVA, Emiliano e il nervosismo della Cgil

Taranto -

L’ILVA, Emiliano e il nervosismo della Cgil

 

In questi giorni la vertenza Ilva con tutti i suoi strascichi, nervosismi ed allarmismi sta tenendo banco sui media.

Nello specifico, stiamo assistendo ad un continuo e pressante attacco alle Istituzioni locali: Regione e Comune di Taranto, rei di aver avviato un procedimento amministrativo a difesa degli interessi legittimi dei tarantini e dei pugliesi tutti.

L’USB porta avanti con forza, insistenza e caparbietà, dall’inizio di questa lunga ed estenuante vertenza, l’imprescindibile necessità di coinvolgere tutti gli attori ed in particolare i rappresentanti delle Istituzioni.

Il Presidente della Regione, Michele Emiliano, oggi riconosce e certifica l’inconsistenza di cgilcisluil che, anziché sostenere le rivendicazioni dei Lavoratori e dei Cittadini ionici, scrivono lettere aperte cercando di surriscaldare un clima già caldo, sposando le tesi del ministro Calenda.

Evidentemente, le parole di Emiliano ...“In questa battaglia c’è un GRANDE Sindacato dell’ILVA, l’USB...” fanno saltare i nervi anche alle segreterie nazionali e regionali dei Confederali, semplicemente perché certificano una realtà.

A questi signori diciamo chiaramente che l’USB continuerà nella sua battaglia, con e al fianco dei Lavoratori che nelle assemblea in fabbrica hanno capito benissimo cosa sta succedendo realmente, infischiandosene di cosa pensi o voglia qualche burocrate sindacale lontano da Taranto e dall’ILVA.

 

USB Confederazione Puglia